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Tragedia in piscina: bimbo di 10 anni azzannato da uno squalo

Tragedia in piscina: bimbo di 10 anni azzannato da uno squalo

La storia che stiamo per raccontarvi ha davvero dell’incredibile e ha come protagonisti un bambino di 10 anni e un terribile squalo.

I fatti si sono svolti qualche giorno fa all’interno di un Resort di lusso dove il bambino stava trascorrendo serenamente le sue vacanze in compagnia della famiglia che aveva organizzato qualche giorno di ferie regalandosi momenti felici in un luogo meraviglioso, alle Bahamas.

Quello che sconcerta è la dinamica della vicenda che sembra uscita da un film dell’orrore ma che purtroppo è assolutamente vera ed è stata ripresa dai media di tutto il mondo.

Ma andiamo con ordine. Era lunedì 15 gennaio, quando il piccolo, di soli 10 anni, si stava godendo una divertente nuotata all’interno della vasca di una piscina dell’Atlantis Bahamas, un resort di lusso a Paradise Island.

In questa vasca gli ospiti della struttura potevano vivere un’esperienza incredibile, pubblicizzata fino a poche ore fa sul sito del resort e chiamata “Walking with Sharks“, che permetteva di nuotare fianco a fianco a degli squali. Un’attività della durata di 1 ora, definita “facile”, e aperta ad adulti e bambini a partire dai 10 anni di età, proprio quella del piccolo originario del Maryland a cui però non è andata proprio bene.

Il bambino infatti, come hanno raccontato dei testimoni alla polizia subito accorsa per verificare i fatti, si era da poco immerso in compagnia di un istruttore subacqueo per vivere la sua esperienza con gli squali, quando è stato avvicinato da uno squalo. Nel giro di pochi attimi si è consumata la tragedia: le urla di dolore del bambino, azzannato ad una gamba, hanno attirato immediatamente l’attenzione di familiari e soccorritori che hanno prontamente tirato fuori il bambino dall’acqua, ormai trasformatasi in una pozza di sangue, e portato in ospedale dove ora si trova in condizioni stabili.

La polizia giunta sul posto ha immediatamente richiesto la chiusura della vasca e sta facendo tutti gli accertamenti del caso per capire come mai un’attrazione considerata sicura, tanto da essere accessibile anche per dei bambini, si sia trasformata in una tragedia orribile.