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Le professioni del futuro: i lavori più richiesti nei prossimi anni

professioni del futuro più richieste

Il rapporto Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum delinea come il panorama occupazionale globale stia cambiando in modo sostanziale entro il 2030. Tra le cause principali ci sono l’avanzamento tecnologico (intelligenza artificiale, automazione, energie rinnovabili), i mutamenti demografici (popolazione che invecchia in molte aree), pressioni economiche e cambiamenti nei modelli lavorativi. Il rapporto prevede che verranno creati circa 170 milioni di nuovi lavori nel mondo entro il 2030, mentre altri 92 milioni saranno ridotti o scompariranno, per un saldo netto di 78 milioni di nuovi ruoli. Alcune professioni sono destinate a crescere molto, altre a declinare. Ma vediamo quali sono le professioni del futuro più richieste nei prossimi anni.

Professioni tecnologiche specializzate

Tra i lavori in più rapida crescita, come è facile immaginare, figurano big data specialists, FinTech engineers, specialisti in intelligenza artificiale e machine learning, e software e application developers. È prevista anche una forte richiesta per ruoli connessi alla cybersecurity, reti, infrastrutture digitali, e alfabetizzazione tecnologica. Queste professioni emergono come centrali per supportare la trasformazione digitale in molti settori.

Ruoli nella transizione verde e sostenibilità

Il cambiamento climatico e le politiche per la decarbonizzazione stanno spingendo la crescita di professioni legate all’energia rinnovabile, ingegneria ambientale, specialisti in veicoli autonomi ed elettrici. Anche gli esperti in generazione, stoccaggio e distribuzione di energia pulita sono tra i più richiesti nei prossimi anni.

Professioni di front-line ed economia essenziale

Anche se molte professioni ad alta tecnologia attirano l’attenzione, il rapporto segnala che in termini di numero assoluto, le professioni “frontline” (ruoli essenziali e operativi) cresceranno molto. Tra queste: agricoltori, operatori nella consegna (delivery drivers), operatori nel settore costruzioni, personale educativo (insegnanti secondari e terziari), ruoli di cura come infermieri, assistenti sociali e professionisti del counselling.

Integrazione fra tecnologia e lavoro sanitario/assistenziale

La crescente popolazione anziana e le esigenze sanitarie crescenti rendono molto richiesti professionisti del settore sanitario come infermieri, tecnici sanitari, operatori assistenziali personali e ruoli che integrano tecnologia nella salute (ad esempio telemedicina, diagnostica assistita da IA). Anche i ruoli educativi legati alla cura e al supporto sociale beneficeranno di questa tendenza. Scopri quali sono i lavori femminili più richiesti oggi nel nostro approfondimento.

Professioni legate all’educazione, formazione e sviluppo delle competenze

Poiché circa il 39 % delle competenze richieste nei lavori attuali sarà trasformato entro il 2030, molte organizzazioni investiranno molto in upskilling e reskilling. Di conseguenza cresce la domanda per insegnanti, formatori professionali, sviluppatori di corsi, mentori, coach e ruoli connessi allo sviluppo delle competenze digitali e trasversali.

Professioni emergenti specializzate nell’IA e GenAI

Il rapporto evidenzia ruoli emergenti specifici nell’ambito dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI), della sicurezza etica dell’IA, dell’ingegneria dei modelli linguistici, della gestione del rischio tecnologico, e così via. Queste figure non solo richiedono competenze tecniche elevate, ma anche capacità trasversali come giudizio etico, privacy, governance, e gestione del rischio.

Professions in logistica, mobilità e trasporti

Con l’e-commerce in continua espansione, le consegne su “last-mile”, il commercio digitale, la mobilità elettrica/autonoma e le infrastrutture di trasporto moderne, aumenterà la domanda per conducenti, operatori logistici, specialisti nella manutenzione di veicoli elettrici/autonomi e progettisti di reti di trasporto intelligenti. Anche la gestione della catena di approvvigionamento diventerà più complessa e richiedente figure specializzate. Dai un’occhiata anche ai nostri suggerimenti su come trovare lavoro dopo i 40 anni.

Professioni nei servizi essenziali e cura sociale

Oltre al settore sanitario, ruoli come assistenti domiciliari, operatori sociali, educatori della prima infanzia, e professionisti nella cura psicologica e nel benessere mentale continueranno a essere richiesti, soprattutto in paesi con popolazione che invecchia o in contesti dove la domanda di servizi sociali cresce. La cura alle persone e il supporto sociale sono tra i settori con crescita significativa.

Professioni che subiranno un declino

Alcune professioni sono previste in forte contrazione nei prossimi anni, principalmente a causa della digitalizzazione e dell’automazione. Tra queste ci sono i cassieri, sostituiti progressivamente da casse automatiche e sistemi di pagamento digitali, che rendono superflua la presenza fisica di personale in molti punti vendita. Anche gli addetti amministrativi e segretariali vedranno una riduzione, dal momento che la gestione documentale, la contabilità di base e le comunicazioni interne sono sempre più affidate a software gestionali e a piattaforme di collaborazione online. Gli impiegati postali, già da tempo in calo, sono ulteriormente penalizzati dalla riduzione della posta cartacea e dall’aumento di sistemi di consegna digitali.

I ruoli clericali e operativi, spesso ripetitivi e standardizzati, risultano particolarmente vulnerabili perché facilmente replicabili da algoritmi o robot. Persino professioni considerate fino a poco tempo fa creative, come quella del graphic designer, iniziano a subire una pressione significativa. Gli strumenti di intelligenza artificiale generativa, infatti, sono in grado di produrre loghi, illustrazioni e interfacce grafiche in pochi minuti, riducendo il valore delle competenze di base e costringendo i professionisti a spostarsi verso compiti a maggiore contenuto strategico e concettuale.

Il rischio non riguarda solo la sostituzione diretta, ma anche la trasformazione delle mansioni: molti lavoratori non perderanno il posto, ma vedranno cambiare radicalmente le proprie attività quotidiane. Per esempio, il personale d’ufficio non sarà più impiegato in inserimenti manuali di dati, ma piuttosto nella supervisione dei sistemi automatizzati e nell’analisi delle informazioni generate. Questo richiede un costante processo di aggiornamento delle competenze, altrimenti si rischia di diventare figure superate nel mondo del lavoro.

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