Occhi e sopracciglia, sguardo di donna

I canoni della moda e della bellezza cambiano molto spesso. Ciò che ora ci può sembrare eccessivo o addirittura ridicolo probabilmente andava di moda qualche decennio fa. Questo accade per abiti e scarpe ma anche beauty e make-up non sono immuni ai cambiamenti. Se pensiamo a donne come l’attrice Marilyn Monroe o l’iconica modella Twiggy è chiaro capire come, nel giro di pochi anni, i canoni di bellezza possano cambiare radicalmente.

Ciò che più si è modificato nella storia sono i canoni di bellezza del viso femminile. Oltre al modo di truccarsi e di acconciare i capelli si è modificata la forma delle sopracciglia. L’arcata sopracciliare è il focus del nostro viso: incornicia gli occhi e determina la nostra espressione. Oggi la tendenza è quella di avere sopracciglia folte e ordinate che possano rendere più profondo lo sguardo ma non è sempre stato così. Negli anni si sono alternate mode molto diverse fra loro e così anche l’ideale di bellezza da ricercare. 

Vediamo allora insieme 10 mode differenti che hanno cambiato la forma delle sopracciglia nella storia:

1. Folte e unite

Sembra molto difficile da credere oggi ma ai tempi dell’antica Grecia le sopracciglia folte ed unite erano sinonimo di bellezza. Le donne che non le avevano così naturalmente ricorrevano al trucco per unire le 2 arcate sopracciliari. Il monociglio più celebre del ‘900 è quello dell’indimenticata artista messicana Frida Kahlo che proprio in questi anni è stata riscoperta per la sua arte e per i suoi ideali femministi. Arrivando ai giorni nostri, la modella Sophia Hadjipanteli è l’esponente più di tendenza dell’unibrow. Seguita da oltre 400 mila follower, è la paladina delle sopracciglia unite che enfatizza anche con trucco e tinte. La sua battaglia contro stereotipi e canoni di bellezza standardizzati incontra spesso l’avversione e addirittura il ribrezzo di alcuni. Sophia può però contare anche su una grande platea di fans che la sostengono proprio per la sua “diversità”.

Sophia Hadjipanteli modella
Foto: Instagram Sophia Hadjipanteli

2. Completamente depilate

A partire dal Medioevo e per un lunghissimo periodo storico la fronte diventa il punto focale della bellezza femminile. Le donne la enfatizzano con pettinature per accentuarne le dimensioni e iniziano a radersi completamente le sopracciglia e parte dell’attaccatura dei capelli. Di questa tendenza si ha testimonianza in moltissimi quadri dell’epoca.

La Gioconda di Leonardo da Vinci
La Gioconda, olio su tavola, Leonardo da Vinci, 1503-1504 circa; foto: Instagram Musee Louvre

3. Sottili e “cadenti”

Dopo un periodo glorioso nell’antichità, il trucco di occhi e sopracciglia viene trascurato per secoli. Fino agli anni ’20 del ‘900 solo le prostitute si truccavano utilizzando matita e kajal. Tutto cambiò con l’avvento del cinema. Era necessario riuscire a cogliere i dettagli del viso e le espressioni facciali in assenza di suono e con pellicole in bianco e nero. Ecco perché sui volti delle attrici appaiono sopracciglia sottili e spigolose ed occhi evidenziati da trucco scuro. Ciò favorisce la diffusione del trucco e il make-up diventa una faccenda di massa. È proprio in questi anni che compaiono i primi brand come Maybelline.

Clara Bow, diva del cinema muto
Clara Bow, diva del cinema muto; foto: Instagram Golden Age Girls

4. Sottili e rotonde

Negli anni ’30 le icone indiscusse di bellezza sono Marlene Dietrich e Greta Garbo. Il make-up artist delle dive di Hollywood Max Factor studiò uno stile che prevedeva la depilazione completa delle sopracciglia per poi ridisegnarle a matita creando un arco sottile e rotondo. Questo look diventò emblematico in quegli anni, anche se estremamente difficile da portare.

Marlene Dietrich 1936
Marlene Dietrich, foto: Instagram Nostalgic Bodies

5. Naturali

Negli anni ’40 lo stile cambia. Una serie di fattori contribuiscono al ritorno di uno stile più naturale. Il cinema è ormai a colori e sonoro quindi deve rispecchiare una figura femminile più vicina alla realtà e la guerra impone anche al mondo della mondanità uno stile più sobrio e meno costruito. Icona assoluta di questi anni è Grace Kelly. Sopracciglia naturali, viso di porcellana e rossetto rosso rubino: è questo lo stile ricercato dalle donne degli anni ’40.

Grace Kelly
Grace Kelly, foto: Instagram Always Grace Kelly

6. Ad ala di gabbiano

Quando parliamo di sopracciglia ad ala di gabbiano non possiamo far altro che pensare ad attrici iconiche come Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor e Audrey Hepburn. Le sopracciglia ad ala di gabbiano sono protagoniste degli anni ’50. Folte e definite, arcuate come Marilyn oppure lineari come Audrey l’importante, nell’epoca d’oro delle pin up, è che siano corredate da eye-liner e rossetto per una femminilità marcata ed elegante.

Marilyn Monroe
Marilyn Monroe, foto Instagram Old Hollywood_4ever

7. Arcuate ed esaltate dal trucco

 Le sopracciglia arcuate, sottili e ritoccate con una linea di matita esordiscono negli anni ’60. Il focus del trucco in quegli anni si sposta dalle labbra agli occhi che devono essere profondi ed affilati. Ombretto scuro e una lunga linea di matita si accompagnano a ciglia chilometriche e le sopracciglia hanno il compito di incorniciare uno sguardo da gatta. Ecco allora che si assottigliano seguendo linee sinuose, definite da una linea di matita. Un esempio su tutte quelle di Sophia Loren. Pare che l’attrice italiana avesse deciso di assottigliarle e definirle in questo modo perché la curva naturale del sopracciglio le donava un’espressione triste e malinconica.

Sophia Loren
Sophia Loren, foto: Instagram Sophia Loren Fans

8. Folte e spettinate

Folte, spettinate e magari di un colore in netto contrasto con quello dei capelli. Questo era lo stile che andava per la maggiore negli anni ’80. E tra le icone di questi anni così eccessivi e stravaganti, Madonna è sicuramente la più brillante e rappresentativa. Le sopracciglia spesse hanno la capacità di rendere profondo lo sguardo ed è per questo motivo che periodicamente ritornano in voga.

Madonna cantante
Foto: Instagram Madonna

9. Sopracciglia sottilissime

Chi ha vissuto gli anni ’90 e primi 2000 sa bene di cosa stiamo parlando. Sopracciglia sottili, quasi invisibili e spesso abbinate ad ombretti dai colori pastello. Questa moda ha investito tutte, dalle celebrità come Gwen Stefani alle donne comuni, con risultati a volte soddisfacenti a volte tragici. Infatti le sopracciglia sottili sono molto difficili da portare e solo su alcuni visi particolari risultano armoniose.

Gwen Stefani
Foto: Instagram Gwen Stefani

10. Le sopracciglia oggi

Negli ultimi anni la moda delle sopracciglia si è orientata verso un look naturale ma costruito. Le sopracciglia che tutte sognano di avere oggi sono spesse, leggermente arcuate, folte, uniformi e che rispettino le linee del viso. Insomma, tutte vorremmo essere Cara Delavingne. Se la natura non ce lo permette ora però le soluzioni sono molteplici. Oltre alla matita si può ricorrere al tatuaggio, alla micropigmentazione, al microblading – una tecnica di trucco semi permanente – o alla colorazione. In commercio si possono trovare poi tinte e matite specifiche a lunga durata, gel e sieri per mantenerle distese e in ordine.

Chissà però cosa ci riserva il futuro e come saranno le nostre sopracciglia tra qualche anno.

Foto: Instagram Cara Delavingne

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