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5 consigli per una maternità serena: come vivere la gravidanza al meglio

5 consigli per una maternità serena: come vivere la gravidanza al meglio

La gravidanza è uno dei momenti più belli e importanti nella vita di una donna, ma anche uno dei più delicati e impegnativi. Tra le emozioni, i cambiamenti fisici, gli esami, le scelte da fare, le future mamme possono sentirsi spesso sopraffatte e ansiose. Come vivere la maternità in modo sereno e positivo? Ecco alcuni consigli maternità utili per affrontare la gravidanza con fiducia e tranquillità.

Informarsi bene

Il primo passo per una maternità serena è informarsi bene su tutto ciò che riguarda la gravidanza, il parto e il puerperio. Sapere cosa aspettarsi, quali sono le fasi del ciclo mestruale, quali sono gli esami da fare, quali sono i diritti e i doveri delle lavoratrici in gravidanza, quali sono le opzioni per il parto, quali sono i benefici dell’allattamento, ecc. è fondamentale per sentirsi preparate e sicure. Per informarsi bene, si possono consultare le guide del Ministero della Salute.

Ascoltare il proprio corpo

Il secondo consiglio per una maternità serena è ascoltare il proprio corpo e rispettare i suoi bisogni. La gravidanza comporta una serie di modifiche fisiologiche che richiedono un adeguamento dello stile di vita. Per vivere bene la gravidanza, è importante seguire una dieta equilibrata e variata, bere molta acqua, riposare a sufficienza, evitare fumo, alcol e sostanze nocive, praticare un’attività fisica moderata e adatta alla propria condizione, curare l’igiene personale e quella intima. Inoltre, è bene prestare attenzione ai segnali che il corpo invia, come le nausee, le contrazioni, le perdite di liquido o di sangue, il mal di schiena, ecc. e segnalarli al medico in caso di dubbio o di preoccupazione.

Condividere le emozioni

Il terzo consiglio per una maternità serena è condividere le emozioni che si provano durante la gravidanza con il partner, la famiglia, gli amici, le altre mamme o con un professionista qualificato. La gravidanza è un periodo intenso dal punto di vista emotivo, in cui si possono alternare gioia, entusiasmo, paura, ansia, tristezza, irritabilità, ecc. Non bisogna vergognarsi o sentirsi in colpa per ciò che si prova, ma anzi cercare di esprimere i propri sentimenti e ricevere sostegno e comprensione da chi ci sta vicino. Condividere le emozioni aiuta a sentirsi meno sole e più serene.

Prepararsi al parto

La futura mamma dovrebbe, inoltre, prepararsi al parto con anticipo e con consapevolezza. Il parto è un evento naturale e fisiologico, ma anche un momento delicato che richiede una buona preparazione fisica e psicologica.

Per prepararsi al parto si possono seguire dei corsi preparto organizzati dalle strutture sanitarie o da associazioni private che forniscono informazioni utili sulle diverse fasi del travaglio e del parto, sulle tecniche di respirazione e rilassamento, sulle posizioni da assumere durante il parto, sui metodi per alleviare il dolore, sui possibili interventi medici o chirurgici che possono essere necessari in caso di complicazioni.

Inoltre si può scegliere dove e come partorire, in base alle proprie preferenze e alle indicazioni del medico. Si può optare per un parto in ospedale, in una casa di maternità o a domicilio, per un parto naturale, con epidurale o cesareo, per un parto assistito dal ginecologo, dall’ostetrica o da una doula. L’importante è informarsi bene e decidere con serenità.

Pensare al dopo

Infine, se si desidera vivere una maternità serena, è opportuno pensare al dopo, ovvero al periodo che segue il parto. Il puerperio è il tempo che intercorre tra il parto e il ritorno alla normalità fisiologica della donna. In tale periodo si possono verificare dei cambiamenti fisici, come la perdita di peso, il ritorno delle mestruazioni, la cicatrizzazione del taglio cesareo o dell’episiotomia, la produzione del latte materno, ecc. e dei cambiamenti psicologici, come il baby blues, la depressione post-partum, l’adattamento al nuovo ruolo di madre, ecc.

Per affrontare al meglio il puerperio è bene prendersi cura di sé, riposare quando possibile, allattare il bambino se si desidera e se si può, chiedere aiuto al partner, alla famiglia o agli amici per le faccende domestiche o la cura degli altri figli, frequentare gruppi di sostegno o di auto-aiuto per le neo-mamme, rivolgersi a un medico o a uno psicologo in caso di difficoltà o di malessere.

La maternità è un’esperienza unica e meravigliosa che cambia la vita di una donna in modo profondo e irreversibile. Per viverla al meglio è importante seguire alcuni consigli che possono aiutare a gestire le incertezze e le preoccupazioni che inevitabilmente accompagnano la gravidanza.

Ricordate che non siete sole e che potete contare su molte risorse di sostegno e di informazione che sono a vostra disposizione.