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Fontana di Trevi: tutte le volte in cui il simbolo di Roma è stato celebrato

Fontana di Trevi: tutte le volte in cui il simbolo di Roma è stato celebrato

La Fontana di Trevi è sicuramente uno dei simboli di Roma più universalmente riconosciuti. Certo, la capitale ospita il Colosseo, San Pietro, il Pantheon e mille altri monumenti meravigliosi e preziosissimi. La Fontana di Trevi però è entrata nell’immaginario di tutto grazie all’uso che la cultura di massa ne ha fatto. L’ultimo a celebrarla è stato Maurizio Lampis, che l’ha riprodotta utilizzando ben 20mila mattoncini Lego.

La Fontana di Trevi: come un monumento è diventato simbolo dell’italianità nel mondo

Terminata nel 1762, quella di Trevi è la più grande tra le celebri fontane di Roma. Si trova sulla facciata di Palazzo Poli e fu voluta da papa Clemente XII. Il progetto fu firmato dall’architetto Nicola Salvi ma ultimato da Pietro Bracci. La sua storia trova origine nell’antica ed imponente costruzione dell’acquedotto romano dell’Acqua Vergine che risale addirittura ai tempi dell’imperatore Augusto.

La sua fama la si deve certamente alla qualità artistica della facciata e per la tradizione che si perde nelle leggende di fontana fortunata. Ancora oggi infatti non la si può visitare senza lanciarvi dentro, di spalle, una monetina. A farla entrare nell’immaginario comune è stato però Federico Fellini che la usò per la celebre scena de La dolce vita nella quale Anita Ekberg si tuffa nella vasca invitando Marcello Mastroianni a fare lo stesso.

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Non era la prima volta che la fontana si ritrovava protagonista di un film. Il primo a sceglierla fu Jean Negulesco che nel 1954 diresse la pellicola Tre soldi nella fontana. Da allora il cinema l’ha celebrata in più occasioni a cominciare da Mario Monicelli, Totò ed Ettore Scola. Tra i poemi sinfonici Le Fontane di Roma di Ottorino Respighi ne troviamo uno dedicato alla Fontana di Trevi. E poi ancora i francobolli: uno del 1973 di Poste italiane e uno del 2002 delle Poste Francesi. In tempi più recenti, a conferma di quando essa sia diventata un simbolo di italianità nel mondo, il 4 giugno del 2014 è iniziato un importante intervento di restauro della fontana sponsorizzato dalla maison di alta moda Fendi. 

La Fontana di Trevi celebrata con i mattoncini Lego

L’ultima grande impresa volta alle celebrazioni della Fontana di Trevi riguarda l’imponente realizzazione della stessa in mattoncini Lego. La nota casa di costruzioni ne aveva proposto una riproduzione in piccola scala per la sua serie Set Lego Architecture ma un italiano ha deciso di fare le cose in grande.

Autore dell’imponente costruzione è Maurizio Lampis, presidente dell’associazione culturale Karalisbrick, nonché fondatore del Museo del Mattoncino Karalisbrick a Sestu, in Sardegna. L’artista l’ha ricostruita nei minimi dettagli, utilizzando più di 20mila pezzi. Dopo aver fatto incetta di like sui social ed aver ricevuto i complimenti di moltissimi appassionati, l’opera sta facendo il giro d’Italia per poter essere ammirata dal vivo.