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7 Monumenti Segreti di Roma: Tesori Nascosti della Città Eterna

7 Monumenti Segreti di Roma: Tesori Nascosti della Città Eterna

Se sei un’ appassionata di viaggi e desideri immergerti nei segreti più affascinanti di Roma, sei nel posto giusto! In questa guida, sveleremo i 7 monumenti segreti di Roma che non troverai nei circuiti turistici tradizionali. Preparati a lasciarti stupire da luoghi unici e suggestivi che raccontano storie secolari e custodiscono l’essenza autentica della capitale italiana.

San Pietro in Vincoli: Un Capolavoro di Arte e Religione

Nascosto tra le stradine acciottolate del quartiere Monti, San Pietro in Vincoli è un gioiello spesso trascurato dai visitatori. Questa chiesa romanica risale al V secolo e custodisce il famoso Mosè di Michelangelo, una scultura maestosa che ti lascerà senza parole e che già da sola basterebbe a giustificarne la visita. Noto anche come Basilica di San Pietro in Vincoli, prende il suo nome dalle catene di San Pietro che sono conservate all’interno. Si narra che queste catene siano state utilizzate per imprigionare San Pietro durante il suo soggiorno a Roma.

Nel corso dei secoli, la basilica ha subito vari restauri e modifiche architettoniche. Durante il XVI secolo, furono aggiunte delle cappelle laterali e vennero apportate alcune modifiche alla facciata. Successivamente, nel corso del XVIII secolo, la chiesa fu nuovamente restaurata in stile neoclassico.

San Pietro in Vincoli ha ospitato numerosi eventi storici, inclusi alcuni importanti concili e celebrazioni religiose. Durante il Medioevo, la basilica divenne un importante centro di pellegrinaggio.

Quartiere Coppedè: Un’Armonia di Stili Architettonici

Situato nel quartiere Trieste, il Quartiere Coppedè è un’opera d’arte architettonica unica nel suo genere. Con le sue torri medievali, gli archi gotici e i dettagli liberty, questa piccola zona di Roma sembra uscita da un sogno fiabesco. Esplora le sue stradine e lasciati affascinare dalla sua bellezza sorprendente. Deve il suo nome all’architetto italiano Gino Coppedè. Questa fusione di stili crea un’atmosfera fiabesca e unica al mondo.

I luoghi più caratteristici da visitare all’interno del quartiere sono:

  • Piazza Mincio che presenta una fontana centrale chiamata “Fontana delle Rane” o “Fontana del Pincio”. La fontana è decorata con rane e creature mitologiche ed è uno degli elementi più riconoscibili del quartiere.
  • Arco dei Bucintoro, un arco trionfale che si ispira al rinascimento veneziano. L’arco presenta una combinazione di elementi architettonici neogotici e rinascimentali, arricchiti da dettagli scultorei intricati.
  • Via Tagliamento, una delle strade principali del Quartiere Coppedè, è caratterizzata da palazzi con facciate decorate e balconi in ferro battuto. Camminando lungo questa strada, si può ammirare la varietà di stili architettonici che caratterizzano il quartiere.

Il Quartiere Coppedè è una tappa imperdibile per gli amanti dell’architettura e per coloro che desiderano scoprire un aspetto meno noto ma affascinante di Roma. Esplorare questo quartiere è come immergersi in un mondo di fantasia e creatività, dove ogni angolo rivela nuove sorprese e dettagli artistici.

Piazza della Madonna dei Monti e il Sampietrino a Cuore: L’Amore nella Pietra

Nella pittoresca Piazza della Madonna dei Monti, troverai un segreto romantico: il “Sampietrino a Cuore“. Questo sampietrino, una delle caratteristiche pietre utilizzate per la pavimentazione delle strade romane, è inciso con un cuore e rappresenta un omaggio all’amore eterno.

È un simbolo iconico di Roma e nonostante il suo aspetto romantico, non si conosce con certezza l’origine esatta del sampietrino a cuore. Si pensa che sia stato realizzato da un’artista locale come un’aggiunta creativa alle strade di Roma.Quel che è certo è che il sampietrino a cuore rappresenta un’aggiunta affascinante e romantica al patrimonio culturale di Roma di cui è emblema perfetto in quanto tipica pietra della pavimentazione romana. Simbolo di amore e passione, incarna lo spirito unico della città e incanta i visitatori con il suo messaggio romantico inciso nella pietra eterna.

San Saba: Un’Oasi di Pace e Spiritualità

Situata sul colle Aventino, San Saba è una delle chiese meno conosciute di Roma. Questo gioiello medievale offre un’atmosfera serena e tranquilla, lontana dalla frenesia della città. Ammira gli affreschi e le decorazioni bizantine, e goditi un momento di contemplazione in questa oasi di spiritualità. San Saba dona inoltre il nome al quartiere al centro del quale si trova.Oltre alla Basilica sarà possibile godere pienamente dell’atmosfera tranquilla del quartiere, della Villa del Priorato di Malta, appartenente all’Ordine dei Cavalieri di Malta che ospita la famosissima “Bocca della Verità“, una maschera di marmo che ha acquisito fama grazie al film “Vacanze Romane” del 1953. Pur essendo facilissimi da raggiungere, tanto il quartiere quanto la Basilica di San Saba non sono tra i posti più famosi della capitale, forse perché vicinissimi anche al Colosseo e al Circo Massimo.

Santa Maria della Concezione in Via Veneto: La Cripta dei Frati Cappuccini

Comunemente conosciuta come “Chiesa dei Cappuccini“, è una chiesa cattolica situata nella centralissima Via Veneto. La chiesa è famosa per la sua cripta, nota come “Cripta dei Frati Cappuccini“, che ospita decorazioni uniche e insolite fatte interamente di ossa umane.

La chiesa fu fondata nel XVII secolo dai Frati Cappuccini, un ordine religioso francescano.La Cripta, situata al di sotto della chiesa, è composta da diverse cappelle e corridoi decorati interamente con scheletri e ossa umane. Le ossa sono disposte in modo artistico e creativo, creando un ambiente suggestivo e unico al mondo. Le decorazioni includono lampadari, archi, croci e affreschi interamente realizzati dagli stessi frati con le ossa dei confratelli come meditazione sulla transitorietà della vita e sulla morte. La sua intenzione è quella di ricordare ai visitatori l’effimera natura della vita terrena e di incoraggiare la riflessione sulla morte come parte inevitabile del ciclo della vita.

La Pietra del Diavolo a Santa Sabina: Un’esperienza unica

Entrando nella Basilica di Santa Sabina sul colle Aventino, si trova una colonnina con in cima una pietra nera tondeggiante chiamata la pietra del Diavolo. Questa pietra è collegata alla storia dei domenicani, che gestiscono la basilica da secoli. Nella leggenda sarebbe stato il diavolo a scagliare la pieta a San Domenico a causa della sua devozione, lasciando impressi su di essa i segni degli artigli.

Nonostante gli archeologi abbiano ricondotto la pietra a un probabile uso come contrappeso di una bilancia, la Basilica di Santa Sabina e la Pietra del Diavolo continuano ad affascinare con storie e misteri, rendendola una tappa imperdibile.

Via Piccolomini: Un effetto ottico mozzafiato

Via Piccolomini colpisce subito per essere una strada panoramica che offre una vista spettacolare sulla città. Qui potrai ammirare Roma in tutta la sua magnificenza, con le sue cupole, i suoi campanili e i suoi tetti caratteristici. Un luogo perfetto per scattare foto indimenticabili e lasciarsi incantare dal panorama. 

Oltre alla vista imperdibile di Roma però, Via Piccolomini offre uno degli effetti ottici più affascinanti al mondo.

Percorrendo la strada in direzione della cupola della Basilica di San Pietro si avrà l’impressione che questa si allontani! Ma come è possibile? Si tratta semplicemente di un effetto ottico dato dall’ampliarsi del panorama che va via via aprendosi, regalando così questo effetto incredibile. A dispetto della spiegazione razionale, è comunque un luogo di Roma che merita di essere visto.

Conoscevi già questi posti? Condividi questo articolo per far conoscere a tutti 7 luoghi imperdibili di Roma e preparati a vivere un’esperienza autentica e fuori dagli schemi.

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